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Press Release: Wollongong Domenica 1 Agosto 2010

ASSOCIAZIONE NAZIONALE DONNE ITALO AUSTRALIANE

l’Associazione ha organizzato per DOMENICA PRIMO AGOSTO una bella gita a Wollongong, con partenza dalla Town Hall di Leichhardt alle 8 di mattina.
L'autubus portera' le gitanti fino a Wollongong. Si visitera’ il bel tempio buddista al quale hanno fatto recentemente alcuni cambiamenti. Per ragione di tempo, e anche perche' il tempio e’ stato visitato in altre occasioni, si potranno vedere i cambiamenti avvenuti dall'autubus.
Seguira' una visita all'Itsolwel dove le socie locali hanno invitato le partecipanti a un buon caffe’ con biscottini .
Partenza per il Fraternity club, attraverso la bella strada costiera, e arrivo al bel club italiano, dove in una saletta privata Il Presidente del ITSOWEL, il Signor Gerardo de Liseo dara' il benvenuto e parlera' brevemente del lavoro dell'organizzazione e del suo ruolo di presidente.
Seguira’ una deliziosa colazione all'italiana con un bel menu preparato appositamente. Il costo complessivo e' molto modesto $. 45.00 a persona, tutto incluso.
L"Associazione desidera ringraziare Giovanna Cardamone e Giulia Bonacina per aver aiutato a organizzare questa bella gita.
E’ necessario prenotare al piu' presto. I posti sono limitati.
Pre prenotazioni e informazioni telefonare a Gina Papa al 95 50 90 43 - Oppure dopo le 6.30 a Bruna Cernicchi al 98 09 41 36
 
Press Release 'Ricordando Evasio Costanzo'

ASSOCIAZIONE NAZIONALLE DONNE ITALO AUSTRALIANE
Un pubblico da grandi occasioni, circa 200 persone ha partecipato al pomeriggio organizzato dall’Associazione, "Ricordando Evasio Costanzo" che ha avuto luogo sabato 22 Maggio
al Centro Culturale Italiano al Forum di Leichhardt in Norton St.
Nella sala c’erano due grandi fotografie di Costanzo preparate generosamente da Ismail El Gabail.
La giornata e’ inziata con un caloroso benvenuto da parte della Presidente Franca Arena che ha pure portato le scuse della Vice Presidente Concetta Perna, attualmente in Italia.
Luisa Perugini ha gentilmente acconsentito di condurre le giornata e presentare i vari speakers con alcune note biografiche..
Dopo la visione di alcune foto sulla carriera di Costanzo, Luca Belgiorno Nettis ha parlato della sua amicizia con Costanzo che datava dalla sua infanzia, quando il padre Franco Belgiorno Nettis, e la mamma Amina, invitavano Costanzo e la moglie Hildegard a casa loro e a gite in barca.
Luca ha pure mostrato i primi progetti fatti dall’architetto Gurgioa, spiegando che lui dovette lasciare il progetto perche’nel 1992 dovette partire per la Malasia dove rimase ben 7 anni.
Dopo Luca ha parlato Franca Arena che ha raccontato due delle piu’ importanti campagne condottte da Costanzo. La trasferibilita’ delle pensioni e lo smascheramento della truffa dei "falsi guaritori filippini" La campagna per le pensione raccolse ben 72.000.00 firme per la petizione da presentare al governo federale. Quando l’accordo fu concluso, fu un vero passo avanti per la nostra comunita’ e anche per altre comunita’ etniche
Franca ha raccontato che Costanzo l’accompagno’ all’altare e fu anche il padrino di uno dei suoi gemelli.
Tony Bamonte ha parlato con commozione della sua amicizia con Costanzo, e ha detto che aveva dedicato la sua vita al giornalismo e alla comunita’ di emigrati, dei quali, emigrato lui stesso, conosceva aspirazioni e sacrifici. Anche lui ha rafforzato il valore del suo contributo per la trasferibilita’ delle pensioni.
Ondina De Marchi ha detto che " il giornalismo l‘aveva nel sangue" e che malgrado il fatto che si fosse laureato in Legge, Costanzo adorava il giornale, e scrivera editoriali che erano sempre importanti e senza sottintesi. Si deve anche al suo lavoro, il rispetto e la stima che gli australiano hanno verso la nostra comunita’
Il " pezzo" di Francesco Giacobbe, assente perche’ in Europa, e’ stato letto da Monica Scagliarini.
In esso Giacobbe ha descritto Evasio come un uomo di grande visione e saggezza.
Il Centro oggi e’ aperto grazie al lavoro che fece Costanzo assieme e tanti altri collaboratori
Claudio Marcello, considerato il "pupillo di Costanzo" ha raccontanto come dopo 7 anni di lavoro alla EPT, trovo’ lavoro come interprete e anche alla radio.
Costanzo poi gli offri’ di lavorare all"ANSA dove gli insegno’ il mestiere di giornalista. Gliene e’ sempre stato riconoscente.
Giulio Montagna Guareschi, assente per una docenza ospedaliera, e’ stato rappresentato dalla moglie Giancarla che ha letto il suo pezzo nel quale Giuliano ha espresso la sua rriconoscenza a Costanzo che fu un grande maestro e che lo aiuto’ a realizzare il sogno di diventare giornalista/scritto come suo padre Gioacchino Guareschi.
Tony Palumbo ha ricordato le varie campagne di Costanzo e la sua personalita’ a volte incandescente ma sempre intelligente. Era un vero gentiluomo.
Ha chiuso la lista degli speakers Teresa Restifa che ha parlato del suo dolore alla notizia della sua morte dato che aveva nutrito per lui un profondo rispetto e stima durante i quattro anni durante i quali aveva lavorato alla Fiamma.
Teresa ha pure chiesto ai presenti al alzarsi in piedi e di osservare un minuto di silenzio in onore di Evasio Costanzo
Franca Arena ha ringraziato a nome dell’Associazione tutti i presenti, gli speakers e Luisa Perugini che ha condotto la giornata con garbo e competenza.
Ha pure comunicato che tutti i documenti, foto eccetera saranno inviati in un grande fascicolo alla State Library del New South Wales per futuri ricercatori.
La giornata si e’ conclusa con un piacevole rinfresco

 
PRESS RELEASE: Sabato 22 Maggio, Ricordando Evasio Costanzo

L’Associazione comunica che la prossima riunione avra' luogo, SABATO 22 MAGGIO, alle 1.45 per le due del pomeriggio, al Centro Culturale italiano all’Italian Forum, Norton Street Leichhardt .
Questa importante riunione sara' dedicata alla memoria di un pioniere della nostra comunita' : il Dr. Evasio Costanzo, direttore e poi proprietario della Fiamma. Il Dr. Costanzo arrivo' in Australia agli inizi degli anni cinquanta. Era gia' un giornalista di professione avendo lavorato alla Stampa di Torino per anni.
Alla Fiamma inizio' tante iniziative a favore della nostra comunita', una della piu' importanti fu quella di ottenere dal governo australiano la trasferibilita' delle pensioni. Era una persona istruita, in gamba, stimato da tutti.
Ci saranno speakers che parleranno della sua vita e della sua carriera e in ordine alfabetico, saranno:
Arena Franca, Belgiorno Nettis Luca, Bamonte Tony, De Marchi Ondina, Giacobbe Francesco, ,Marcello Claudio, Montagna Giulio, Tony Palumbo, Restifa Teresa e Tornari Armando.
La Vice Presidente, Concetta Perna, presentera' gli speakers. Naturalmente dato il gran numero di speakers il loro tempo sara' strettamente limitato a 7 minuti ciascuno.
Dato che il Dr. Costanzo fu il primo Presidente dell'Italian Forum, la riunione avra' luogo proprio al Centro Culturale Italiano all'Italian Forum in Norton Street Leichhardt.
L'entrata sara' dall'ingresso principale che da' sulla piazza.
Sara' utilizzata la bella sala grande e chi non ha ancora avuto l'occasione di visitare il Centro, questa sara' un'opportunita' unica.
La comunita’ e’ invitata a partecipare a questo evento che vuole ricordare un pionere della nostra comunita’.
Ingresso gratuito.,SABATO 22 Maggio 2010 alle 1.45 per un inizio puntuale alle 2 del pomeriggio

 
Articolo su La Fiamma per la giornata internazionale della donna 2010

L’Associazione Donne Italo-Australiane ha festeggiato la giornata internazionale della donna
Giovanna Cardamone, direttrice dell’ItSoWel di Wollongong, è stata eletta donna italo-australiana 2010
Sabato 6 marzo si è svolta, come ormai consuetudine da molti anni, la giornata internazionale della donna, organizzata dall’Associazione Nazionale Donne Italo-Australiane.
Il bel salone dell’Associazione Napoletana ha accolto un pubblico numeroso che da sempre segue con entusiasmo le iniziative della NIAWA.
La vice-presidente Concetta Perna, dopo aver dato il benvenuto ai presenti ha invitato la bravissima soprano Nadia Piave(donna italo-australiana 2008) e il noto chitarrista Gino Pengue che hanno tenuto il pubblico con il fiato sospeso durante tutto l’intermezzo musicale, con un repertorio di canzoni classiche e moderne che hanno accontentato ogni gusto. La presidente Franca Arena ha poi preso la parola e ha rivelato il nome della vincitrice del premio donna italiana dell’anno. Il pubblico ha accolto con un caloroso applauso la scelta di Giovanna Cardamone, direttrice dell’Italian Social Welfare (It SoWel), un’organizzazione di assistenza sociale che offre una serie di servizi volti a migliorare la qualità della vita della comunità italiana di Wollongong e a promuovere la lingua e la cultura italiana. Franca ha delineato le tappe più significative della vita di Giovanna, arrivata bambina con i genitori a Wollongong verso la fine degli anni 60, e ne ha elogiato la dedizione alla comunità italiana, tra l’altro già riconosciuta dal governo italiano che lo scorso anno le ha conferito la prestigiosa onorificenza di Cavaliere della RepubblicaItaliana. La vice console dott.ssa Lucia Corneli, dopo aver porto il saluto del Console italiano, dott. Latteri, che non ha potuto partecipare per precedenti impegni, ha presentato la targa a Giovanna Cardamone e ha avuto per lei parole di stima e apprezzamento per il suo impegno verso la comunità italiana di Wollongong.
La premiata, Giovanna Cardamone, molto emozionata, ha ringraziato l’associazione per questo riconoscimento, ha parlato con orgoglio delle sue origini italiane, del desiderio di onorare i sacrifici dei suoi genitori e di voler instillare i valori e il senso delle radici italiane alle sue due adorate figlie. La madre di Giovana era presente, visibilmente commossa. Ed era presente anche la figlia Laura, che studia canto e ha sorpreso il pubblico con una bella esibizione in due arie: Habanera tratta dalla Carmen di Bizet and Mattinata di Leon Cavallo. Laura, certamente una stella nascente nel panorama musicale australiano, è stata accompagnata da Amelia, una giovane artista che suona la fisarmonica divinamente e che è la prima studentessa ad aver fatto un Master in Fisarmonica nel NSW.
Louise Lazzarino, dopo aver complimentato l’esibizione di Laura e Amelia, ha ricordato al pubblico la prossima conferenza della Niawa che si terrà sabato 22 maggio presso l’Italian Forum dal titolo ‘Ricordando Evasio Costanzo,’ il fondatore de La Fiamma. A ‘Ricordando Evasio Costanzo,’parteciperanno alcuni personaggi noti nella comunità italiana e che hanno avuto il privilegio di conoscere e lavorare con Costanzo.
Un piccolo rinfresco ha concluso l’incontro.



 
DONNA ITALO AUSTRALIANA 2010

Presentazione del "Premio Donna dell'anno" a Giovanna Cardamone

6 Marzo 2010

Giovanna Cardamone e’ nata in Italia e precisamente a Falerno Scalo in provincia di Catanzaro, Calabria.
Arriva in Australia nel gennaio del 1967, ancora bambina, con la sua famiglia , padre Pietro, madre Carmela e due fratelli Giuseppe e Angelo.
La famiglia si stabilisce per un breve tempo nella casa della zia a Warrawong. E Giovanna inizia subito la scuola a Port Kembla Primary school.
A scuola ha grandi difficolta’ con la lingua inglese. A quei tempi non c’erano ne’ insertion classes, ne’ remedial classes e pensare che erano anni di grande immigrazione. Giovanna si sente umiliata dal fatto che non capisce neppure quello che dice la maestra ma per fortuna trova un’insegnante di grande generosita’ che l’aiuta insegnandole l’inglese dopo scuola.
Giovanna non ha mai dimenticato questa insegnante e la sua bonta’
Finite le elementari Giovanna va alla Figtree High school dove ottiene il Higher school certificate.Le piaceva molto studiare e venuta a conoscenza della lingua inglese in maniera perfetta, adesso e’ proprio l’inglese la sua materia preferita assieme alla storia.
Frequenta il Collegio Tafe dove ottiene Advanced Secretaries studies con Honours e poi un Teaching Diploma in Administratiomn studies.
Nel 1989 si iscrive all’universita’ di Wollongong dove ottiene una laurea in Lettere, sociologia e Lingua e cultura italiana
Infine nel 1991 ottiene una ulteriore laurea in Adult Education.
Malgrado la sua vita sia dedicata agli studi,. Giovanna inizia a lavorare per il dipartimento of Community services dove ottiene un posizione importante.
Nel frattempo nasce l’adorata figlioletta Laura e cosi’ Giovanna decide di lasciare il lavoro per dedicarsi alla sua bambina. Oggi Laura e’ una magnifica ragazza di grande talento e con una bella voce. Laura e’ stata accettata come studente dal Conservatorio di musica di Sydney, un vero onore che ottengono solamente gli studenti di grande talento.
Giovanna riprende il lavoro quando Laura va all’asilo ed ricopre cariche importanti e di responsabilita’ con Centacare, con il Municipio di Wollongong ed il Departimento di Community services.
Nel 2002 inzia a lavorare per ITSOWEL, prima part time e poi nel 2007 come Direttrice dell’organizzazione a tempo pieno.
ITSOWEL ha fatto grandi passi avanti grazie alle iniziative e al lavoro intenso di Giovanna e adesso impiega ben 11 persone a tempo pieno e si avvalora di circa 100 volontari che assistono la comunita italo australiana dell’Illawarra e soprattutto le persone anziane.
Giovanna ha lavorato intensamente per avere rapporti con altre organizzazioni comunitarie e con la continua insufficienza di fondi, si impegna nel cercare la sponsorizzazione di parecchie ditte, tra le piu’ importanti e generose, la Barilla e la Ferrero.
E’ inoltre in continuo contatto con il Consolato, il Comites, la nostra associazione ed altre associazioni italiane, la SBS radio, e l’Illawarra Ethynic community Council . Tutto questo per migliorare il networking di ITSOWEL e di mantenere rapporti di lavoro e di amicizia con la comunita’italiana in particolare e la comunita’ australiana in generale.
Nel 2009 il Governo italiano l’ha onorata con l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica italiana
Giovanna Cardomone e’ una donna della quale la comunita’ italiana puo’ essere ben orgogliosa. Ha dedicato la sua vita al servizio della comunita’ e fa il suo lavoro con passione e dedizione.
E’ con orgoglio che l’Associazione Nazionale Donne Italo Australiane la nomina
Donna Italo-Australiana del 2010
P.S
La figlia Laura alla fine delle celebrazioni ha onorato la mamma cantando un paio due arie: ’ Habanera dalla Carmen di Bizet a Mattinata di Leon Cavallo. E’ stata accompagnata da Melissa che ha preso un Master per il piano accordiance.

 
PRESS RELEASE - Per La Giornata Internazionale della Donna 2010

ASSOCIAZIONE NAZIONALE DONNE ITALO AUSTRALIANE
L’ Associazione riprende le proprie attivita’ con l’usuale ed importante Festa della Donna Italo australiana dell'Anno, che festeggia non solamente un’ italo australiana che si e’ distinta, ma festeggia anche tutte le donne.
Le socie/soci e tutta la comunita’ e’ gentilmente invitata a partecipare a questo evento che avra’ luogo all'Associazione Napoletana a Leichhardt: SABATO 6 MARZO 2010
alle 1.45 per un inizio puntuale alle 2 del pomeriggio.
Prima della premiazione della Donna Italo Australiana del 2010, ci sara’ un bel intrattenimento musicale con il chitarrista di grande talento Gino Pengue e la bravissina soprano e Donna Italo Australiana dell'anno 2008, una donna di grande talento, Nadia Piave.
Nadia e Gino hanno scelto un programma veramente bello, che siamo certe sara’ gradito a tutti.
Naturalmente dopo la premiazione ci saranno anche i deliziosi cannoli.
Non mancate Sabato 6 Marzo alle 1.45 all’Associazione Napoletana a Leichhardt. Tutti benvenuti, ingresso gratuito.
Ricordiamo che il 2010, e’ un anno importante per la nostra Associazione dato che a Ottobre festeggieremo i nostri 25 anni!!
Stiamo preparando un bel programma e vi daremo tutti i dettagli al piu’ presto. Per il momento vi preghiamo di tenere la data del 17 Ottobre 2010 libera per trascorrere tutti assieme una giornata veramente eccezionale.


 
Il Natale dell'Ass. Donne Italo Australiane

L’Associazione invita tutte le socie/soci e simpatizzanti alla tradizione festa natalizia che avra’ luogo alla Villa Rosa in Norton Street Leichhardt, DOMENICA 22 NOVEMBRE 2009 a partire da mezzogiorno.
Ci sara’ un ottimo pranzo a quattro portate, vino e bibite, ed una ricca lotteria. Niente discorsi ma divertimento e ballo con la musica di Italo Baraldi
Sara’ un modo eccellente per concludere le attivita’ di quest’anno e di ritrovarsi in allegra compagnia.
Malgrado quest’anno tutto sia aumentato abbiamo contenuto i costi ed il prezzo per la giornata e’ di soli $. 55.00 a persona come l’anno scorso, tutto incluso.
Non mancate. Vi preghiamo di prenotare al piu’ presto. Per ulteriori informazioni e prenotazioni telefonate a Gina Papa al 9550 9043 oppure a Bruna Cernicchi, dopo le 18.30 al 98 09 41 36
 
Conferenza della presidente Franca Dellepiane Arena

La nostra Fondatrice e Presidente Franca Arena ha festeggiato quest'anno il cinquantesimo anniversario del suo arrivo in Australia.

Alla riunione c'era un folto pubblico, incluso il Console General Dr. Latteri. Il discorso di Franca Arena non era scritto e non è possibile pubblicarlo, ma vi presentiamo l'artitolo pubblicato su La Fiamma il 30 settembre 2009 scritto da Armando Tornari

 
La NIAWA ha festeggiato l’anniversario dell’arrivo in Australia della presidente Franca Arena: cinquant’anni rincorrendo un ideale

L’Associazione Nazionale Donne Italo-Australiane, lo scorso sabato, ha festeggiato all’Associazione Napoletana il 50esimo anniversario dell’arrivo in Australia di Franca Arena,fondatrice e presidente dell’Associazione. Numerosi gli ospiti d’onore, tra cui il console generale Benedetto Latteri e l’ex direttore dell’Istituto Italiano di Cultura Gerlando Butti, un bel numero di simpatizzanti che partecipano agli incontri mensili con conferenze di personaggi di rilievo e sopratutto le iscritte all’associazione, con gruppi provenienti dal Club Marconi e dall’It.So.Well di Wollongong. La vice-presidente dell’Associazione Concetta Perna ha aperto l’incontro, precisando che la festeggiata ed oratrice di turno, nel parlare della sua vita in questo Paese, per le innumerevoli attività da lei svolte a livello comunitario, avrebbe menzionato i moment salienti della storia dell’Australia e della nostra comunità. La Perna, tra le doti di Franca Arena ha sottolineato “la sua passionalità, a volte incontenibile, accompagnata da inesauribile curiosità intellettuale , che le ha permesso di precorrere i tempi, mettendo la sua intelligenza al servizio della comunità per l’emancipazione delle donne immigrate e per la difesa dei diritti delle minoranze etniche, della comunità aborigena e delle vittime di abusi sessuali”. Franca Dellepiane Arena, con commozione e gratitudine per i molti presenti alla festa in suo onore, ha iniziato a parlare ripercorrendo i principali momenti della sua vita, dall’infanzia triste per motivi familiari, alle scuole superiori a Genova ed in Inghilterra, alla realizzazione del suo desiderio di evadere con la coraggiosa emigrazione, a 21 anni da sola, in Australia, seguita a pochi anni di distanza dal matrimonio con l’architetto John Arena e dalla nascita dei suoi gemelli Marco e Adriano, che hanno cancellato l’angoscia sofferta in gioventù per la mancanza della madre. Anche i suoi primi passi in questo Paese, con il rifiuto della possibilità di lavorare come interprete nel Migrant Camp di Bonegilla, dove inizialmente era stata ospitata, per trasferirsi senza alcun appoggio o conoscenza a Sydney, sottolineano le caratteristiche di una personalità dotata, di ampie vedute e ricca di determinazione a scoprire il mondo che la circondava, partecipare attivamente alla vita australiana e poter contribuire alla società, facendo in modo che i meriti della nostra comunità fossero riconosciuti. “L’Australia negli anni ’60 era una federazione isolata e piuttosto razzista, ha affermato Franca, dove regnava la “White Australia Policy” ed erano in vigore l’Immigration Restrinction Act ed il Repatriation Act, per cui la vita degli immigrati era molto difficile”. Franca, forte del suo ideale, ha esteso le attività ad ampio raggio: la scuola gratuita di italiano per gli australiani presso gli Scalabriniani e alla Dante Alighieri, gli articoli sul giornale “La Croce del Sud” e La Fiamma, ambedue dei Cappuccini,il programma radiofonico di 3 ore in italiano alla stazione SM (SaintMary), attraverso i quali ha conosciuto l’entità dei problemi della nostra comunità e, agli inizi degli anni ’70, si è iscritta al partito laburista con il preciso intento di lavorare dall’interno per un risveglio di questo Paese. In quegli anni l’urgenza di popolare il Paese ed il timore di un’invasione giapponese hanno costretto il governo australiano ad adottare il programma “Popolare o Perire”, aprendo le frontiere ad un’immigrazione non esclusivamente anglosassone. Dalla metà degli anni ’40 agli anni ’70 sono arrivati 400.000 italiani, provenienti da ogni regione d’Italia, che hanno creato la più numerosa comunità etnica, dopo quella anglosassone. L’avvento nel 1972 del governo laburista di Gough Whitlam, che considerava gli immigrati come i cittadini e si sentiva indipendente dalla Gran Bretagna, ha portato l’Australia ad una svolta drammatica, con riforme nei campi legislativo, sociale e culturale molto importanti per gli immigrati e sopratutto con il lancio del Multiculturalismo e con la creazione, a livello statale, della Commissione degli Affari Etnici. In questo clima Franca, nonostante gli impegni familiari, ma con l’importante supporto del marito John, ha potuto prendere parte attiva alla vita del partito laburista, facilitata dalla profonda stima nutrita per lei dal nuovo premier del NSW Neville Wran.Nel 1977 Franca avendo vinto The Churchill Fellowship, ha potuto visitare la Gran Bretagna, il Canada e gli Stati Uniti, studiando per 4 mesi l’integrazione delle minoranze etniche nelle rispettive società di questi Paesi. Al suo ritorno è stata nominata in vari enti governativi, quali The Women Advisory Council, di cui è stata vice presidente e l’Education Commission, con la responsabilità dell’educazione multiculturale e dell’insegnamento delle lingue comunitarie, ed ha creato, insieme ad Evasio Costanzo, Antonio Bamonte ed altri, l’Associazione Amici del Partito Laburista per spingere i nostri connazionali ad occuparsi di politica. Nel 1981 Franca Arena è stata eletta nel Legislative Council del NSW, diventando la prima donna italiana e di origine non anglosassone ad entrare a far parte del Parlamento, dove è rimasta 18 anni e per tale onore è stata ricevuta con gli onori al Quirinale dall’allora presidente della Repubblica Italiana, Sandro Pertini. Le difficoltà per Franca sono cominciate al suo primo discorso in Parlamento, quando ha affermato di essere repubblicana e di avere difficoltà a fare il tradizionale giuramento alla regina d’Inghilterra, poichè la sua lealtà era per l’Australia, cosa che non è piaciuta ai suoi colleghi liberali e neppure ai laburisti. Gli anni ’80 sono stati molto impegnati per Franca con discorsi in Parlamento su varie tematiche,la partecipazione a commissioni parlamentari e con la fondazione dell’Associazione Donne Italo- Australiane e del Women’s Network, che teneva le riunioni delle donne di origine etnica in Parlamento, come non si era mai verificato. Per il suo lavoro le sono giunti i riconoscimenti ufficiali del governo australiano e di quello italiano: l’onorificenza di Commendatore della Repubblica Italiana, l’Australian Member (Order of Australia), il titolo di “Ligure Illustre”, conferito dalla città di Genova che le ha dato i natali, The Italian Woman of the Year del 2009 ed altri minori. L’attività di Franca, per i suoi ottimi rapporti con i colleghi federali, spaziava anche oltre lo Stato, meritando stima e simpatia dai vari primi ministri, che si sono alternati al potere,e particolarmente Bob Hawke e Keating,che hanno iniziato le grandi riforme nel campo dell’economia con la liberalizzazione dei mercati, oltre alla presa di coscienza sulle condizioni di vita degli aborigeni e sulle ingiustizie da loro subite. Sul fronte statale, all’avvento di Bob Carr, la mancata promessa della nomina a ministro o della presidenza del senato statale, hanno acutizzato in Franca il malessere che regnava a causa della sua non appartenenza ad alcuna corrente del partito, con la conseguenza di un suo maggior impegno per le cause a lei preferite, piuttosto che altre, come la protesta contro i test atomici dei francesi nel Pacifico. L’ultima grande battaglia della parlamentare Franca Arena è stata con la Wood Royal Commission, che nel 1996 indagava sulla corruzione della polizia in merito alla pedofilia. Franca ha cominciato ad esservi coinvolta per il gran numero di persone che si rivolgevano a lei per informarla degli abusi subiti da personaggi noti nella società. Tra questi erano andati da lei due testimoni di abusi sessuali su minorenni da parte del giudice della Corte Suprema Yeldham, ancora impuniti. Franca, spinta dalle parole delle vittime, ha fatto un’interrogazione in merito in Parlamento, ma essendo in scadenza il suo mandato parlamentare ha infine dovuto ripresentarsi alle elezioni come indipendente. L’ostilità creatasi alla notizia del suicidio del giudice Yeldham si è rivolta a suo svantaggio con la perdita delle elezioni. Sono seguiti per lei anni di sofferenza, in cui ha continuato ad interessarsi della politica australiana ed italiana, ha scritto la sua biografia, che da oltre 20 anni appare su “Who is Who in Australia” e su “Who is Who of Australian Women” , e si è dedicate ad attività sociali a favore delle classi più deboli della società, tra cui la consulenza telefonica di Lifeline. L’ideale, che Franca Arena si è proposta al suo arrivo in Australia 50 anni fa, di contribuire allo sviluppo della società australiana e far in modo che i meriti della nostra comunità fossero riconosciuti, a cui si è dedicata con passione, anche se con successo diverso, rimane a suo onore e di questo la nostra comunità le è molto grata.
Armando Tornari

 
Apertura conferenza di Franca Arena della vice-presidente Concetta Perna



CARE AMICHE, CARI AMICI,
Buon pomeriggio e grazie per essere venuti cosi` numerosi.
Vorrei ringraziare Armando Tornari a cui va la nostra riconoscenza per il suo costante sostegno attraverso le pagine de La Fiamma. Grazie anche a Tony Palumbo e a Luisa Perugini che sono sempre generosi con lo spazio a ci dedicano ai microfoni della radio SBS.
Ringrazio il dott. Gerlando Butti e Mari, Giovanna Cardamone dell’It So Well di Wollongong che non manca mai ai nostri incontri. Un particolare saluto va al gruppo che viene dal Club Marconi e a Mons. Fragiacomo.
Diamo anche un caloroso saluto al sig. Console Benedetto Latteri, che e` entrato in questo momento.
Ma soprattutto ringrazio voi tutti, perche` siete voi che con la vostra presenza ci date la forza e la motivazione ad andare avanti..
Alle nostre conferenze abbiamo spesso avuto ospiti di onore di molto riguardo, che ci hanno parlato di cose interessanti.
Ma oggi e` un incontro diverso.
Oserei dire unico.
Oggi la nostra ospite d’onore e` Franca Delle Piane Arena, la presidente dell’Associazione Donne Italo- australiane. E` la donna che ha dato vita a questa associazione e la porta avanti da quasi 25 anni.
Franca Arena e` conosciuta in tutta l’Australia e non ha bisogno di molte parole per essere presentata.
Ci parlera` della sua vita, cosa non facile, perche` non e` facile parlare in pubblico di se stesse.
Avendo fatto un numero infinito di cose a livello comunitario e nella politica australiana, inevitabilmente la storia della vita di Franca si intreccia con quella australiana e con quella della nostra comunita`.
Quando Franca arrivo` su questi lidi, giovane, bella e piena di speranze, certamente non poteva immaginare che la sua vita sarebbe stata poi cosi` intensa e che l’Australia le avrebbe dato delle opportunita` che probabilmente l’Italia non le avrebbe mai potuto offrire.
Soprattutto non poteva mai immaginare che lei sarebbe stata la prima donna italiana e di origine non anglosassone a diventare membro del Parlamento del Nuovo Galles del Sud, dove vi e` rimasta per ben diciotto anni.
Franca ha un sacco di qualita` (anche qualche difettuccio per la verita`).
Stamattina, mentre riflettevo su queste poche parole che volevo dire per aprire questo incontro mi sono domandata: ma se dovessi scegliere la qualita` migliore di Franca quale sceglierei? La prima che mi e` venuta in mente e` stata la sua passonialita` . Una passionalita` a volte incontenibile, accompagnata a una grande intelligenza e a una inesauribile curiosita` intellettuale.
Certamente Franca e` nata dotata di una intelligenza che le permette di precorrere i tempi , di avere visione. Ma l’aspetto ancora piu` significativo e` che Franca ha messo la sua intelligenza al servizio della comunita`, per l’emancipazione delle donne immigrate, per la difesa dei diritti delle minoranze etniche, della comunita` aborigena, delle vittime di abusi sessuali.
Insomma per la difesa delle fasce piu` deboli della nostra societa`.
I riconoscimenti ufficiali sia da parte del governo australiano che da quello italiano sono innumerevoli. Vorrei citarne solo alcuni:
Commendatore della Repubblica Italiana
Australia Member (Order Of Australia)
Ligure Illustre conferita dalla citta` di Genova che le ha dato i natali.
The Churchill Fellowship che le ha permesso di studiare per 4 mesi in Inghilterra, Stati Uniti e Canada.
The Italian Woman of the Year 2009
La biografia di Franca appare da oltre 20 anni sulla prestigiosa pubblicazione WHO IS WHO IN AUSTRALIA e su WHO IS WHO OF AUSTRALIAN WOMEN.
Franca ha sposato un uomo meraviglioso, l’architetto Joe Arena, figlio si siciliani immigrati, che l’ha appoggiata in ogni momento e in ogni sua iniziativa. Hanno avuto 2 splendidi gemelli , oggi affermati professionisti, e che sono il regalo piu` bello che la vita le avesse potuto dare.
Sebbene si sia ritirata dalla scena politica, continua a seguire con attenzione la politica italiana e australiana, a mantenere vivo il dibattito su temi fondamentali e a esprimere in maniera incisiva le sue opinioni, attraverso la radio e i giornali.
Lei scrive di sé: «Sono in un perenne stato di indignazione verso le ingiustizie, la mia non è una condizione piacevole da sopportare, ma non sarei mai disposta a patteggiarla con l’indifferenza»
Grazie a questa perenne tensione morale e ideale non si e` mai tirata indietro davanti ai non pochi ostacoli che si sono sovrapposti sul suo cammino.
Franca ha combattuto molte battaglie, alcune le ha vinte, qualcuna l’ha persa.
Quello che non perdera` mai sara` l’affetto e la riconoscenza della comunita` italiana d’Australia.
Ed e` questa certezza che l’accompagnera` e allietera`gli anni futuri, che le auguriamo siano ancora tantissimi.
Ma adesso non voglio rubare altro tempo prezioso, e so che tutti aspettate con ansia di sentire direttamente da Franca la sua storia e quella dell’Australia degli ultimi 50 anni.
E` pertanto con grande gioia e immenso orgoglio che passo la parola a Franca.
Grazie




 
SABATO 26 SETTEMBRE la Presidente Franca Arena parlerà dei suoi primi 50 anni d'Australia presso l'Associazione Napoletana

ASSOCIAZIONE NAZIONALE DONNE ITALO AUSTRALIANE

L’Associazione ha il piacere di invitare socie e simpatizzanti e la comunita’ italiana alla loro prossima riunione che avrà luogo presso l’Associazione Napoletana SABATO 26 SETTEMBRE alle due del pomeriggio.

Ospite sarà la Presidente dell’Associazione Franca Arena che parlerà dei suoi cinquant'anni in Australia"

Quest'anno, Franca Arena ha celebrato 50 anni di residenza in Australia essendo arrivata il primo Maggio 1959 sulla nave Aurelia.

Immigrata da sola all'età di 21 anni, con un viaggio assistito e avendo pagato solamente 10 sterline, dopo lo sbarco a Melbourne fu mandata al campo di immigrati a Bonegilla al confine tra il Victoria ed il Nuovo Galles del Sud. Dopo alcune settimane arrivò a Sydney dove trovò subito lavoro.

Nel 1981 fu la prima donna di origine italiana ad essere eletta nel Parlamento Australiano.

Franca Arena parlerà delle sue esperienze, le sue battaglie, le gioie e i dolori di 50 anni in Australia

Ma farà anche una breve carrellata sugli avvenimenti più importanti della società australiana negli ultimi 50 anni.

Nel 1959 l'Australia era una società ben diversa da quella multiculturale e moderna del 2009 . Era una società chiusa, anglofona con tanti pregiudizi verso gli immigrati e soprattutto verso gli italiani.

Ma con il loro lavoro, con la loro onestà, gli immigrati italiani sono riusciti ad avere il rispetto e in molti casi anche l'affetto degli australiani anglofoni e oggi sono forse tra le comunità piu benvolute in Australia, senza dubbio una delle comunità meglio integrate nella societa' australiana

Ci saranno pure accenni alla vita politica australiana e dei due grandi partiti, il laburista ed il liberale, dei Primi Ministri che si sono succeduti, da Menzies a Whitlam, Hawke, Keating, Howard fino all'attuale PM Kevin Rudd.

Franca Arena ha dichiarato: "50 anni sono tutta una vita ma ricordo le parole BR>
di Eugenio Montale:

"Volarono anni
corti come giorni"
Tutti invitati per Sabato 26 Settembre alle due precise. All’Associazione Napoletana Sarà un pomeriggio interessantissimo.
Ingresso gratuito, tutti benvenuti




 
Press Release-Incontro con Anita Bressan 1/8/2009

ASSOCIAZIONE DONNE ITALO AUSTRALIANE

L'Associazione invita tutte le socie/socie e simpatizzanti alla loro prossima riunione che avra' luogo

SABATO 1 AGOSTO 2009 alle due del pomeriggio All'Associazione Napoletana in Marion St. Leichhardt.

Ospite graditissima sara' Anita Bressan. Nata in Friuli nel 1974, Anita Bressan è cresciuta ad Ajello, un piccolo centro della Bassa friulana. Fin da giovanissima viaggia molto assieme la famiglia, finché 1991 va a vivere per un anno negli Stati Uniti d’America, come Exchange student. Di ritorno, completa gli studi liceali, per poi iscriversi all’università e lavorare allo stesso tempo per alcuni anni come educatrice per bambini con disagio socio-culturale.

Nel 1997 compie il primo viaggio in India, paese che la segna al punto da farla ritornare per altre tre volte.

Dopo aver interrotto temporaneamente gli studi, nel 2001 si trasferisce a Londra a lavorare nella City, in un’agenzia di brokeraggio assicurativo. Sono anni intensi di viaggi e di progetti. Dall’Inghilterra visita Israele e la Palestina, gli Emirati Arabi, e molti altri paesi, finché nel 2004, conseguito il titolo per l’insegnamento dell’inglese, decide di rassegnare le dimissioni dal proprio incarico per trasferirsi a Khartoum, in Sudan, come insegnate presso una scuola privata. Dal soggiorno africano ne escono un libro, "Lettere dal Sudan", e un profondo amore per quel paese.

Rientrata in Italia, completa la laurea in filosofia con una tesi sullo sviluppo del pensiero femminista, e si trasferisce poi in Australia, dove, su incarico della Regione Friuli-Venezia Giulia, conduce un progetto sulle donne friulane, triestine e istriane emigrate down under.

Anita ci parlera' delle sua varie esperience e del suo progetto "australiano". La madre, Alessandra Kersevan, accompagnerà la narrazione con alcuni brani musicali e sara' accompagnata con la chitarra da Marco Lucchi della S.B.S..

Non mancate sara' un pomeriggio molto interessante. Tutti benvenuti . Sabato 1 agosto alle 2 p.m. all'Associazione Napoletana

 
Incontro in ricordo di Evasio Costanzo

RICORDANDO EVASIO COSTANZO

,

La nostra Associazione ha intenzione organizzare un pomeriggio in onore del Dr. Evasio Costanzo, uno dei pionieri e un noto personaggio della nostra comunita’.

Piemontese, nacque a Casale Monferrato nel 1921. Studio’ all’Universita di Torino dove ottenne la laura in Legge.

Divento’ giornalista e lavoro’ per molti anni alla La Stampa di Torino.

Nel 1951 emigro’ in Australia incoraggiato da Padre Anastasio Paoletti che lo invito’ a

prendere la direzione della Fiamma.

Fu Direttore responsabile per molti anni, fino al 1968 quando compro’ la testata e la proprieta’ dai Padri Cappuccini.

Agli inizi degli anni Settanta vendette La Fiamma ad un gruppo di imprenditori, ma rimase Direttore fino al 1975.

Persona molto nota nella comunita’ italiana ed australiana fece parte di vari Enti consultativi sia a livello federale che statale.

Fu insignito dell’Ordine di Commendatore, e mori’ in Italia nel 1993.

La moglie Hildegard e’ ancora viva e quest’anno compiera’ 90 anni.

La nostra Associazione vuole un pomeriggio durante il quale 6-8 persone che hanno conosciuto e stimato Evasio Costanzo, lo ricordano raccontando le loro esperienze con lui durante un breve discorso di 8-10 minuti.

Questo avverra’ verso la fine dell’anno o all’inizio dell’anno prossimo dopo che sara’ aperto il Forum Italiano a Leichhardt dato che il Dr. Costanzo fu uno dei primi promotori e pionieri di questo progretto.

Coloro che fossero interessati a partecipare sono pregati di mettersi in contatto con me via email:

franca.arena@bigpond.com


 
CONCORSO RICORDO MIA MADRE OPPURE MIA NONNA

Aprile 2009

Care amiche,

La nostra Associazione vuole lanciare una nuova iniziativa che si chiamera’:

RICORDO MIA MADRE Oppure RICORDO MIA NONNA

Vogliamo dare ad una diecina di socie la possibilita’ di scrivere la storia o della loro mamma o della loro nonna.

Chissa’ quante di voi hanno visto la proprio mamma o la proprio nonna fare immensi sacrifici per la famiglia. In passato, molto spesso le famiglie erano numerose, tanti figli, pochi soldi e tanti bocconi amari per queste donne che spesso vivevano in paesini isolati e con poche facilita’
Queste donne sono state spesso dimenticate e ben pochi si ricordano dei loro immensi sacrifici.

Vogliamo ricordare assieme le loro storie?
Noi abbiamo pensato di darvi la possibilita’ o di scrivere o di raccontarci a voce la storia della vostra mamma o della vostra nonna.

Dov’e’ nata vostra madre o vostra nonna? Che infanzia ha avuto? E’ andata a scuola? Chi ha sposato? E’ stato un matrimonio d’amore o voluto dalla famiglia?
Quanti figli ha avuto? Che tipo di vita ha avuto? Che cosa ricordate in modo particolate di lei?

Dovrete raccontare tutto questo in 8-10 minuti, e credete a me si possono dire tante cose in 8-10 minuti. O scrivere al massimo 2-3 pagine.

Tutta avverra’ durante una riunione della nostra associazione nei prossimi mesi. Vi daremo piu’ dettagli nel prossimo futuro.

Vorremmo ricevere una telefonata dalle donne che sono interessate a partecipare cosi’ ne possiamo discutere assieme, e vedere se c’e’ interesse a questa iniziativa..

Potete telefonare a :
Gina Papa al 95 50 90 43
Oppure a Ausilia al 97 43 43 85
Oppure a Raffaella al 97 45 18 49

lasciando il vostro nome e numero di telefono e poi io stessa o la Vice Presidente Concetta Perna vi telefonera’ per darvi ulteriori informazioni.

Che cosa ne pensate dell’idea? Fatecelo sapere.

Franca Arena
Presidente


 
Incontro con Pino Musso, Presidente del Comites del NSW 2/6/2009

ASSOCIAZIONE NAZIONALE DONNE ITALO AUSTRALIANE



L’Associazione ha il piacere di invitare socie/soci e la comunita’ italiana alla loro prossima riunione che avra’ luogo SABATO 2 Maggio all' Associazione Napoletana in Marion St. Leichhardt vicino alla stazione dei pompieri. Si prega di notare il nuovo indirizzo della riunione che non sara’ piu’ alla Casa d’Italia perche’ la sala non e’ piu disponibile.

Ospite graditissimo sara' un personaggio molto conosciuto, rispettato e stimato dalla nostra comunita', Pino Musso che ci parlera' della sua vita, delle sue varie e interessanti esperienze, e soprattutto del suo lavoro come coordinatore nazionale dell'Ital Uil Australia e responsabile di questa organizzazione per tutto il New South Wales.

Giuseppe Musso nativo di Salaparuta in provincia di Trapani, si e' laureato in Lettere moderne all'Universita' di Palermo.

E' emigrato in Australia nel 1983 ed da allora ha avuto una serie di incarichi importanti, da redattore sportivo alla Fiamma, a membro di Comitati Consultativi per i governi australiani statale e federale, a Vice Presidente e Tesoriere dell'Italian Forum, a Presidente del COMITES del NSW dal 2004.

Il suo forte impegno nella comunita' italiana e' stata riconosciuto nel 2005 con il conferimento del titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.

Sara' senz'altro una giornata interessante e da non perdere. Sara’ possibile fare domande a Pino Musso anche sulle pensioni.

Venite numerosi sabato 2 Maggio alle 2 in punto all’Associazione Napoletana in Marion St.

Leichhardt



 
La Fiamma - Donna italo-australiana dell'anno 2009

Ha avuto luogo Sabato 7 Marzo alla Casa d’Italia, la riunione dell’Associazione Nazionale Donne Italo Australiane per festeggiare la Giornata Internazionale della Donna.
In tale occasione e’ stata nominata e premiata la Donna italo australiana dell’Anno 2009: Barbara Raffellini.
Erano presenti il Console Generale Dr. Benedetto Latteri, ed altri distinti ospiti ai quali la vice Presidente Concetta Perna ha dato un caloroso benvenuto, ricordando inoltre ai presenti l’importanza della Giornata Internazionale della Donna.
L’evento ha avuto inzio con un intermezzo musicale condotto dai bravissimi artisti Emilio e Salina Lomonaco accompagnati dal chitarrista di grande talento Gino Pengue. Hanno suonato e cantato canzoni popolari quali Guarda che luna e pezzi classici come l’Ave Maria. Gli artisti hanno riscosso numerosi applausi.
La Presidente Franca Arena ha annunciato Barbara Raffellini quale donna italo australiana dell’anno 2009 leggendo la sua biografia ed elogendo il suo impegno in varie associazioni sia italiane che australiane.
Il Console Dr. Latteri ha complimentato l’Associazione per la loro scelta ha poi consegnato e letto la targa dell’Associazione con la scritta: The National Italian Australian Womens Association is proud to award this plaque to Barbara Raffellini and name her Italian - Australian Woman of the Year 2009 for her achievements in the fields of business and community work. We especially commend her for her commitment to promote a better understanding and closer relationships between Italy and Australia.'"
Barbara Raffellini ha risposto ringraziando per il riconoscimento e dicendo che era orgogliosa di essere parte della comunita’ italo australiana. Ha incoraggiato le giovani a studiare perche’ come ha detto:" solo l’educazione puo’ garantire alle donne la piena partecipazione alla vita economica, politica e sociale del paese del quale fanno parte"
Barbara ha poi dedicato il riconoscimento ricevuto alla madre Luci che malgrado sia mancata alcuni anni fa, continua ad ispirarla. L’assegno ricevuto dall’Associazione e’ stato donato da Barbara Raffellini ad Unifem per l’educazione di giovani donne in paesi sottosviluppati.
La giornata si e’ conclusa con un rinfresco e allegria per tutti


 
Giornata Internazionale della donna


7 Marzo 2009



Presentazione del "Premio Donna dell'anno 2009" a Barbara Raffellini

Discorso della Presidente Franca Arena



La nostra Associazione è orgogliosa di nominare Barbara Raffellini - Donna Italo-Australiana dell‘Anno 2009.

La famiglia DI Barbara è originaria delle Cinque Terre, una località in Liguria.

Il nonno paterno di Barbara, emigrò durante la Depressione degli anni trenta negli Sati Uniti, cercando un avvenire migliore e sperando di tornare in Liguria dopo qualche anno di sacrifici, con abbastanza denaro da rendere la vita migliore.

Sopraggiunse la guerra e al termine di questa il nonno decise di restare negli Stati Uniti, dove lo raggiunsero la moglie e i figli compreso il papà di Barbara, Gioacchino o Jack come era chiamato.


Purtroppo la mamma è mmancata alcuni anni fa.

Barbara Raffellini, perciò di origine ligure, ma nata a New York, è arrivata a Sydney con la sua famiglia, negli anni Settanta quando aveva appena cinque anni.

Suo padre, Jack, che ha lavorato per parecchi anni a New York in ristoranti prestigiosi incontrando celebrità come John F Kennedy, Richard Nixon, Maria Callas, Dean Martin e Frank Sinatra, arrivato a Sydney con la famiglia, ha aperto un locale a Liverpool, nel 1982, chiamato Raffellini Restaurant.Nel ristorante, la madre Maria Anna (Iuci) che era una grande cuoca, ha cercato di mantenere vive le tradizioni della cucina ligure, introducendo gli australiani a piatti tipici come il pesto e la cima alla genovese.

Barbara, crescendo a cavallo tra due paesi come l’Italia e l’Australia, ha imparato ad apprezzare la cultura di entrambi e nell’arco di una carriera ha messo in luce i suoi talenti e interessi, ispirati alla passione per la sua terra d’origine e per quella adottiva

Barbara amava studiare ed era una brava studentessa. Frequentò prima la scuola elementare cattolica di St. Mary a Liverpool e poi fece le scuole superiori a Santa Sabina a Strathfield.

Finita la scuola superiore andò alla prestigiosa Università del New South Wales dove ottenne una laura in scienze politiche.

Subito dopo, ha iniziato a lavorare per Neville Jeffress Advertising, allora la più grande agenzia di pubblicità australiana, studiando contemporaneamente per un Master in Marketing e Diritto Commerciale.

Mantenendo la tradizione familiare nel settore della ristorazione, nel 1992 dopo aver ottenuto la qualifica di Chef e aver vinto una borsa di studio per frequentare anche un corso al Cordon Blue, Barbara diventa manager del ristorante Raffellini, dandogli nuova vita e una notevole fama, ottenendo riconoscimenti a livello nazionale.

Barbara si crea una crescente visibilità vincendo oltre una dozzina di premi, inclusi, nel 1996, quello per la Qualità dell’apprendistato e il Piccolo Imprenditore dell’anno – consegnato da George Negus e dall’onorevole David Kemp, ministro federale dell’occupazione. Di pari passo cresce la notorietà grazie alla sua attiva partecipazione all’interno della comunità, che la vede vincitrice dei premi Imprenditore dell’anno 1997 e Cittadino dell’anno 2001

Nel 1997, è nominata dal governo dello stato nel New South Wales a far parte del Greater Western Sydney Economic Development Board, per poi diventare presidente della commissione "Marketing", con responsabilità anche nell’esecutivo e nella commissione per l’occupazione.

Uno degli obiettivi principali del comitato era la promozione della periferia ovest di Sydney quale luogo ideale dove "abitare, lavorare e divertirsi". Barbara riveste un ruolo centrale nel Sydney West Marketing Board che viene creato per promuovere l’area a livello nazionale ed internazionale.

Tra il 1998 e il 2000 Barbara fa parte della Task Force della cittadina di Liverpool che parteciperà alla pianificazione e messa in scena di vari eventi associati con i giochi olimpici di Sydney del 2000.

Per quattro anni, dal 1998 al 2002, Barbara occupa anche le cariche di direttore e vice presidente della Camera di Commercio di Liverpool e presidente della Working Proudly Inc, un’organizzazione creata per cercare di risolvere il problema della disoccupazione.

Nel 2001, grazie al lavoro incessante di Barbara, inclusa una conferenza in Giappone, la Working Proudly Inc. si guadagna una notevole copertura da parte dei media e supporto a tutti i livelli di governo, incluso il Primo Ministro John Howard e il Premior Bob Carr, il sindacato, l’industria e nella comunità.

Nel 2002, Barbara si trasferisce in Italia e collabora con il Parco Nazionale delle Cinque Terre, promuovendone l’immagine a livello internazionale. Ricevendo molte altre richieste di collaborazione e per soddisfare questo filone in crescita’.

Barbara, nel 2006, è tornata a Sydney e ha fondato Miraworld, un' agenzia di comunicazione.


Le Cinque Terre ne diventano ufficialmente il primo cliente e riceve pure il direttivo e l’incarico di "andare in Cina e sviluppare le relazioni", Barbara, accettò la sfida raggiungendo risultati sorprendenti. Da allora ha costruito dal nulla un rapporto di collaborazione con la Grande Muraglia Cinese, organizzando eventi mediatici e commerciali a Shanghai, Hangzhou, Pechino e Roma. La campagna ha ricevuto un’immensa pubblicità tanto che l’allora vice primo ministro Francesco Rutelli la definì "il primo evento culturale ad unire Cina ed Italia".

Ormai, Barbara e la sua agenzia, operano non solo in Italia e Australia ma anche su scala mondiale, con clienti e progetti in sud e nord America, Asia e Europa. Il suo successo è stato ribadito l’anno scorso davanti ad una platea di leader e politici che partecipavano ad un convegno del World Trade Center di Pescara-Chieti. Barbara è spesso chiamata per la sua perizia soprattutto nella promozione dei settori come il turismo e l’enogastronomia e nello sviluppo delle relazioni internazionali.

Barbara Raffellini fa onore all’Italia e all’Australia, due paesi che ama profondamente. Intervistata recentemente da una rivista italiana ha dichiarato:

"sono fortunata ad avere le radici in due dei paesi più belli del mondo, e finché posso continuerò a fare la pendolare tra l’Italia e l’Australia".



Facciamo i nostri auguri più vivi e sinceri a Barbara Raffellini per un continuo successo ed è con grande piacere ed orgoglio che la nostra Associazione la dichiara " Donna Italo Australiana del 2009".







 
discorso di Barbara Raffellini

Illustre Console, dott. Latteri, presidente Franca Arena, stimati ospiti, signore e signori,

Vorrei ringraziare il comitato per questo riconoscimento.

Sono molto onorata e molto fiera di far parte della comunità italo-australiana. Noi italiani in Australia siamo circa 800.000. Siamo il gruppo più numeroso di immigrati e la nostra lingua, dopo l’inglese,è la più usata.


Ci sono molte donne di origine italiana che hanno saputo non solo ricostruirsi una vita nella loro terra di adozione, ma che, con le loro storie, hanno anche reso onore all’Italia.


E basta guardarsi intorno per vederne tante riunite in questa sala: Franca Arena, Concetta Perna, Luisa Perugini della Radio SBS e la giovane Lucy Cavallaro, una studentessa di MLC Burwood che ieri, a soli 15 anni,

ha pronunciato un discorso incisivo e commuovente al convegno delle Nazioni Unite a Darling Harbour in occasione della giornata internazionale della donna. Brava Lucy! Bravissima!


Le donne rappresentano la metà della popolazione mondiale, ma tragicamente costituiscono ben il 70%

degli strati più poveri e svantaggiati.

Il ruolo delle donne, che spesso giostrano le responsabilità della famiglia con il lavoro, non viene pienamente apprezzato e valutato, né dai governi né dalla società in generale, anche se in anni recenti ci sono stati

considerevoli miglioramenti.

Sia in Italia che in Australia son sempre più numerose le donne che aprono delle attività in proprio, ma poi

quando si vanno a guardare i dati relativi alla loro presenza nei consigli di amministrazione si nota che le donne rappresentano ancora una minoranza.

Nel 2008 in Australia solo l’8,3% dei direttori di aziende quotate in borsa erano donne, mentre per l’Italia

la cifra è ancora più bassa: solo il 5%.

Non basta certo distribuire una manciata di nomine ad alcune donne per dire di aver raggiunto l’eguaglianza:

ci deve essere uno sforzo collettivo per educare le donne e permetter loro di raggiungere i vertici grazie esclusivamente ai loro meriti.

L’educazione è l’unica soluzione. L’educazione e’ l’unico strumento che può dare una voce e la libertà di fare scelte indipendenti. Solo l’educazione potrà garantire alle donne la piena partecipazione alla vita economica, politica e sociale dei paesi di cui fan parte. I benefici ricadranno non solo su noi donne, ma anche sui nostri compagni, le nostre famiglie e tutta la società.


Ma non dobbiamo dimenticare che essere donna non vuol dire solo andare a cercare una carriera. Il vero spino dorsale della nostra società sono le mamme, le nonne e le badante che purtroppo non vengono quasi mai riconosciuti per il loro grande contributo.


Vorrei dedicare questo riconoscimento a mia madre, Iuci che mi ha trasmesso la sua convinzione del valore

che l’educazione ha per tutti: uomini e donne. Anche se purtroppo è mancata alcuni anni fa, continua ad ispirarmi. Mi ha instillato la curiosità ad imparare ed è a lei che devo il mio amore per l’Italia e l’Australia. E’ stata, sara’ per sempre la mia donna dell’anno.

Auguro a tutti una felice giornata della donna.

Grazie

If everyone can indulge me for a few more minutes, I’d just like to say a couple of words in English.

Thank you Franca and the NIAWA committee for this very generous prize. I can easily think of a 1000 ways to spend it: a new wardrobe, lots of groceries, pay off some of my mortgage. But I think the best use of this money would be for me to invest it in another woman’s education.

With the committee’s blessing, I’d like to donate my prize money to UNIFEM to be used to educate women and girls in the Pacific.

Set up in 1989 by the United Nations, UNIFEM Australia is a not-for-profit organization promoting women’s human rights, political participation and economic security.

Yesterday, at UNIFEM’s breakfast in Sydney I was blown away by the many worthwhile projects they run to empower women from all over the world.

I was particularly impressed with their Pacific Market Project which aims to increase the number of women in Papua New Guinea, Fiji, Vanuatu and the Solomon Islands owning and running their own businesses.


So, it’s my great pleasure to pass on this cheque to Rosalind Strong from UNIFEM.

Happy International Women’s Day to all.





 
Press Realease - La Fiamma - Nadia Piave -Donna italo-australiana 2008

Nadia Piave

Nadia Piave è nata a Sydney, e precisamente a Manly.
BR> .

Il padre Gianni Pelliciari e’ nato a Rolo, vicino a Modena. E’ emigrato in Australia nel 1950 per lavorare nel Snowy River Scheme, una delle grandi opere intraprese dall‘Australia dove lavorarono migliaia di immigrati provenienti da ogni parte d’Europa,

Il padre Gianni aveva seguito in Australia il fratello Guido che era specializzato in nel fare caffe’ espresso e buoni gelati, che in quegli anni in Australia erano piuttosto scarsi.

Gianni, dopo aver conosciuto unaa bella ragazza australiana di terza generazione, Anne, le chiese di sposarlo e il matrimonio ebbe luogo nel 1960.

Non era facile in quei tempi per una ragazza australiana sposare un italiano, ma il matrimonio fu felice ed sono nati due figli Nadia e il fratello Mario.

A casa si parlava un misto di italiano con il padre che non sapeva l’inglese molto bene e la mamma Anne che cercava di imparare l’Italiano.

I genitori erano ambiziosi per l‘educazione dei loro figlioli e mandarono Nadia alla famosa scuola Kincoppel di Rose Bay facendo sacrifici finanziari, Kincoppel era una scuola prestigiosa dove tuttavia Nadia si sentiva a disagio con che le altre bambine venivano da famiglie molto ricche,

Quando compì quattro anni, Nadia ricevette dalla madre in regalo un piccolo pianoforte giocattolo che tuttavia fu l’inizio del suo amore per la musica. Nadia suonava da mattina a sera sul suo piccolo pianoforte.

A casa cantava anche spesso e volentieri. Amava cantare le filastrocche come: uno due tre, la gallina fa il caffe’....che era una delle sue filastrocche preferite.

Tuttavia la famiglia Pellicciri non era molto musicale e preferiva andare alla spiaggia anziche’ a concerti.

Durante le scuole elementari Nadia a 8 anni fu scelta per cantare in una commedia musicale scolastica e decise che avrebbe intrapreso una carriera musicale senza l’approvazione dei genitori che le dicevano" chi vive per la fama, muore di fame"

A 13 anni trovo’ attraverso le pagine telefoniche il suo primo maestro di canto, ma non fu un grande successo. Successivamente ne trovo’ un altro con il quale rimase per ben 8 anni,.

A 21 anni fece un’audizione per l"Opera School e fu accettata, ma purtroppo per ragioni tecniche agli esami del Conservatorio del terzo anno, Nadia fu bocciata.

Fu una grande delusione per Nadia e malgrado al Conservatorio le chiesero di rifare gli esami, lei decise di non accettare l’offerta e parti’ per l’Italia da sola, senza alcun appoggio o conoscenza.

Ando’ a Siena per un corso di canto barocco e fu li’ che inizio la sua carriera musicale. Le fu offerto un posto nel Coro della citta’ di Firenze, poi a Milano.

Conobbe il grande jazzista Bruno De Filippi, autore di Tintarella di luna, con il quale lavoro’ a lungo.

Registro’ anche un disco con Fabrizio De Andre’, del quale era una grandissima ammiratrice.

Torno’ in Australia per una storia d’amore, ma purtroppo le cose non andarono come aveva previsto.

La musica adesso e’ una delle cose piu’ importanti della sua vita.

Nadia Piave continua a cantare arie del 16esimo e 17 secolo, musica barocca e canzoni dei Fabrizio de Andre’ e Fred Bongusto. Canta spesso con l’accompagnamento del noto ed

apprezzato fisarmonicista Ross Maio e dell’ottimo chitarrista Gino Pengue.

Nadia ha cantato per la serie di Musica Viva, e per l"ABC FM ed altri prestigiosi gruppi.

E ’ molto conosciuta ed apprezzata sia dalla comunita’ australiana che dalla comunita’ italiana.

Nadia dedica anche la sua vita all’insegnamento del canto e musica ai giovani sia al Conservatorio che in altri istituti musicali.

La nostra Associazione e’ orgogliosa di onorare questa donna italo australiana di grande talento musicale e di dichiararla Donna Italo Australiana dell’anno 2008




 
La Fiamma - Donna italo-australiana dell'anno 2008

All’insegna di tanto entusiasmo, allegria e amicizia, in una sala gremita di donne ma anche di alcuni ‘giovanotti,’ sabato 8 marzo, presso la sede del CoAsIt, si è svolta la Giornata Internazionale della Donna organizzata dall’Associazione Nazionale delle Donne Italo-Australiane.

In concomitanza con questa importante celebrazione, ormai da diciannove anni è consuetudine dell’associazione conferire il premio ‘Donna Italiana dell’Anno’ ad una donna che si è particolarmente distinta in un determinato campo o ha dato uno speciale contributo alla comunità italiana d’Australia.

Il premio 2008 è stato assegnato alla cantante Nadia Piave.

"Nadia è una cantante di grande talento" ha detto la presidente dell’Associazione Franca Arena durante la premiazione. " È conosciuta sia nella comunità italiana che in quella australiana, ma merita di essere ancora più conosciuta e apprezzata."


Una targa le è stata consegnata, a nome dell’Associazione, dalla dott.ssa Annamaria Lelli, direttrice dell’Istituto Italiano di cultura. Alla premiazione ha partecipato anche la dott.ssa Boselli, vice console del Consolato Italiano di Sydney, che ha parlato, con l’arguzia che la contraddistingue, della sua attiva partecipazione alla lotta per la legge sul divorzio e sull’aborto, esprimendo orgoglio per aver fatto parte di una generazione che sentiva l’emancipazione femminile come un diritto per cui valeva la pena battersi fino in fondo. Un’altra gradita ospite è stata la dott.ssa Chiara Spano, che ha parlato di sua madre, Nadia Gallico Spano, una delle 21 donne che hanno partecipato alla stesura della Costituzione Italiana e che ha dato un enorme contributo alla conquista di diritti fondamentali da parte delle donne.

Franca Arena ha brevemente parlato del significato della giornata internazionale della donna e con grande gioia ed emozione ha fatto notare la presenza in sala di alcune donne che sono state dei pilastri per la nostra comunità e che in passato sono state insignite dello stesso premio: Giulia Bonacina, Viki Fontana, Enoe DiStefano, Antonietta Carraro, Luisa Perugini e Maria Sicari.

La giornata si è aperta con un intermezzo musicale di Nadia Piave, accompagnata da Gino Pengue, e si è conclusa con un rinfresco e con un piccolo dono a tutte le donne presenti. D’altra parte era la loro festa… sebbene la loro festa dovrebbe essere ogni giorno.


 
Press-release per la Giornata Internazionale della Donna

ASSOCIAZIONE NAZIONALE DONNE ITALO AUSTRALIANE

L’ASSOCIAZIONE RIPRENDE LA PROPRIE ATTIVITA’ PER IL 2008 CON LE USUALI CELEBRAZIONI PER LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA, UN‘OCCASIONE CHE VIENE CELEBRATA IN TUTTO IL MONDO PER RICORDARE I SACRIFICI E LE BATTAGLIE CHE LE DONNE IN TUTTO IL MONDO HANNO DOVUTO FARE A CONTINUANO A FARE PER OTTENERE UGUAGLIANZA DI DIRITTI.

LE CELEBRAZIONI AVRANNO LUOGO ALLA CASA D’ITALIA SABATO 8 MARZO ALLE 2 DEL POMERIGGIO.

DURANTE LA GIORNATA VERRA’ PREMIATA LA DONNA ITALO AUSTRALIANA DELL’ANNO. QUESTA SARA’ LA 19ESIMA EDIZIONE DI TALE PREMIAZIONE.

LA CERIMONIA ALLA QUALE PARTECIPERANNO MOLTI GRADITI OSPITI, SARA’ PRECEDUTA DA UN BELL' INTERMEZZO MUSICALE CON LA PARTECIPAZIONE DELLA CANTANTE NADIA PIAVE.

TUTTA LA COMUNITA’ E’ INVITATA A PARTECIPARE, MA SI PREGA DI ARRIVARE PUNTUALMENTE AFFINCHE’LA CERIMONIA POSSA COMINCIARE ALLE 2 IN PUNTO.

LA GIORNATA SI CONCLUDERA’ CON UN RINFRESCO OFFERTO DALL’ASSOCIAZIONE.

TUTTI BENVENUTI


 
Il Natale dell'Ass. Donne Italo Australiane

Domenica 2 dicembre alla Villa Rosa Lounge di Leichhardt ha avuto luogo la festa di Natale dell'Ass.Nazionale Donne Italo Australiane.La giornata e` stata un grande successo con la partecipazione di oltre 100 persone.

Durante la manifestazione sono state consegnate due targhe a due socie che hanno celebrato il loro 80esimo compleanno, la signora Maria Rosa Cerizza e la signora Angela Bonfanti. A loro due e all signora Maddalena De Rossi, che pure celebrava il suo compleanno, sono state cantate canzoni di augurio.

Nel corso dell'incontro e` stato servito un ottimo pranzo e sono stati cantati gli inni natalizi. Momento di grande interesse e` stato quello dell'estrazione della lotteria che ha fatto felici i fortunati vincitori. Le danze, accompagnate dal complesso della sala, hanno concluso un piacevole incontro dei soci e simpatizzanti dell'Associazione Donne Italo Australiane nel classico clima natalizio di fraternita`.

Con il party natalizio l'associazione conclude le attivita` per il 2007 e rincomincera` nel 2008 con la Giornata Internazionale della Donna l'8 Marzo.
 
Associazione Nazionale Donne Italo-Australiane



L’Associazione Nazionale Donne Italo-australiane conclude il programma del 2007 con la loro consueta Festa Natalizia che avra’ luogo Domenica 2 Dicembre prossimo alla Villa Rosa - 276 Norton Street Leichhardt a partire da mezzogiorno.

Ci sara’ un delizioso pranzo di 4 portate per $. 55.00 per persona, bevande incluse.

Le socie, i soci e tutta la comunita’ e’ cordialmente invitata a partecipare a questa bella festa. Ci sara’ musica e danze fino a tardo pomeriggio. Inoltre ci sara’ una ricca lotteria con tanti bei premi

Si prega di prenotare al piu’ presto telefonando a Bruna Cernicchi dopo le 6.30 pm. al 98 09 41 36 oppure andando direttamente da Gina Papa al 1671 Norton Street Leichhardt, telefono 95 50 90 43

Sara’ una bella giornata trascorsa in amicizia e serenita’. Non mancate di partecipare.


 
Articolo su La Fiamma 17-7-07 sulla conferenza dott.ssa Lelli

ASSOCIAZIONE NAZIONALE DONNE ITALO AUSTRALIANE

La riunione con la Dr. Annamaria Lelli che si e’ svolta alla Casa d’Italia ha avuto un grande successo. Un numeroso pubblico ha ascoltato attentamente la Dr. Lelli che ha parlato della sua vita e carriera.Nata a Piacenza in Emilia, la Dr. Lelli ha frequentato l’universita’ Bocconi dove ha preso la laurea in Lingue.Dopo aver iniziato l’insegnamento, torno’ all’universita’ per un’altra laurea in sociologia.

Avendo un grande desiderio di viaggiare e lavorare all’estero, fece il concorso del Ministero degli Affari Esteri per lavorare negli Istituti di Cultura. Avendo vinto il concorso le fu affidata la prima sede a Zagabria che allora faceva parte della Yugoslavia. Fu quella una esperienza estremamente interessante, dato che a quel tempo era ancora vivo Tito.Dopo Zagabria ando’ a Chicago dove incontro’ il suo futuro marito.

A Washington inzio’ la sua collaborazione con la giuria del premio Strega, che le assegno’ im voto annuale, un privilegio molto importante.San Francisco fu la sua ultima tappa prima di arrivare a Sydney. Putroppo a San Francisco mori’ suo marito.

La Prof. Lelli ha conosciuto tanti personaggi della cultura italiana, quali Dario Fo’, Peppino De Filippo e Luciano Pavarotti per menzionarne alcuni.

A seguito del suo interessante discorso, sono state fatte parecchie domande alla Dr. Lelli dal numeroso pubblico.E' seguito un delizioso rinfresco che e’ stato apprezzato da tutti i partecipanti.

Prima dell’incontro ha avuto luogo la riunione annuale dell’associazione,

Sono state confermate le seguenti cariche:

Presidente Franca Arena

Vice Presidenti: Stefania Vetrano e Concetta Perna

Tesoriera e Vice Tesoriera: Bruna Cernicchi e Gina Papa

Segretaria e Vice Segretaria: Mirella Bertollo e Louise Lazzarino

Comitato esecutivo: Ausilia Palmas, Giulia Bonacina, Pina Kavo, Vicky Fontana, Raffaela Turco, Gabriella Copelli e Marina Zochil



 
Press Release - Maria Tedesco Sicari - Donna italiana dell'anno

Maria Sicari è figlia di immigranti: Maria Vittoria Lazzaro e Luigi Tedesco.

Ambedue i genitori sono nati a Santa Caterina dello Ionio in provincia di Catanzaro

Il padre di Maria era di famiglia abbastanza benestante dato che il nonno era emigrato negli Stati Uniti e aveva fatto del denaro e, tornato a Santa Caterina, aveva investito tale denaro in terreni.

I genitori di Maria si conoscevano da bambini e si sono innamorati quando lei aveva 13 anni e lui 14.

Si sposarono nel 1948 e la primogenita Maria, nacque nel 1950.

Nel 1956 lo raggiunse la moglie Maria Vittoria con la piccola Maria che aveva 6 anni.

La famiglia voleva ritornare in Italia al più presto, ma mamma Maria restò incinta di Caterina e poi del figlio Francesco e così la famiglia decise di restare in Australia..

Maria ebbe un’infanzia felice, frequentò la scuola elementare St. Fracis Xavier dei Padri Scalabrinini in Albion Street Surry Hills e la scuola superiore di St. Mary's Cathedral.

Finite le scuole superiori Maria prese il Diploma al Metropolitan Business college, un prestigioso diploma che era essenziale per trovare un buon lavoro di segretaria in un ufficio.

Nel 1970 Maria fece il concorso presso l'ufficio commerciale dell’ambasciata italiana che allora era a Sydney, vincendolo. Lavorò per il Consigliere Commerciale Plinio Mazzarini che molti di noi ricordano.

Nel 1981 l’ufficio fu trasferito a Canberra e Maria fu trasferita al Consolato italiano.

Da allora è stata segretaria di ben 8 Consoli -Agostino Mathis -Alvise Memmo - Guido Scalici

Fabio De Nardis - Francesco Catania - Stefano Queirolo Palmas - Antonio Verde e il Console attuale Benedetto Latteri.

Nel 1973, come tanti italo-australiani, conobbe il futuro marito al club APIA durante una festa.

Franco Sicari, nato in Italia a Taura Nuova, provincia di Reggio Calabria, era venuto in Australia con i genitori all’età di 8 anni, si era laureato in ingegneria e aveva vinto parecchi premi di architettura.

È stato un matrimonio felice, celebrato nel 1976, con la nascita di tre figli - Adriano di 29 anni - Amanda di 25 anni e Alessandro di 24 anni.Tutti i figli sono laureati e sono ben sistemati nella loro professione.

Il padre di Maria putroppo è morto nel 1982.

Oltre ai suoi impegni di lavoro e di famiglia, Maria si dedicò pure alla moda, facendo un corso serale di fashion designer dopodichè cuciva tutti i suoi vestiti e faceva da consulente di moda per la ben nota casa Farina Fashions

Maria ha un carattere sincero e amichevole. Ha sempre aiutato chiunque si sia rivolto a lei. Tutte le associazioni italiane di Sydney sanno che possono sempre contare sul suo aiuto ed appoggio.

Il suo contributo a varie associazioni, tra cui il Comitato per i festeggiamenti della Repubblica Italiana, per nominarne uno, è stato di grande valore.

L’Associazione Nazionale Donne Italo Australiane è felice di assegnare il premio

Donna Italo-Australiana del 2007 a Maria Sicari che ha sempre lavorato con tanto impegno e cortesia, e molto al di là del suo dovere.
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NATIONAL ITALIAN-AUSTRALIAN WOMEN’S ASSOCIATION

is proud to award this plaque to
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MARIA TEDESCO SICARI
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for her excellent work with the Italian Consulate in Sydney
which she has performed with the utmost courtesy,
competence and beyond the call of duty for the welfare
of the ItalianCommunity

SYDNEY - March 2007


Franca Arena
President

Mirella Bertollo
Secretary




 
La Fiamma 16 marzo 2007 - Premiata l' italo-australiana dell'anno


Come ormai consuetudine da molti anni, sabato 10 marzo, presso la sede del CoAsIt, alla Casa d’Italia, in una sala gremita di gente, l’Associazione delle donne italo-australiane ha festeggiato la ricorrenza della giornata internazionale della donna, assegnando il premio alla donna italo-australiana dell’anno.
Quest’anno il premio è andato alla signora Maria Sicari, in riconoscimento del lavoro svolto da oltre 35 anni come segretaria di ben otto consoli.
Come al solito è stato registrato un grande successo di pubblico e l’impegno delle socie dell’associazione delle donne italo-australiane è stato ampiamente ricompensato.
La presidente, Franca Arena, ha aperto il pomeriggio dando il benvenuto al Console, dott. Latteri e introducendo gli artisti, la bravissima ed eclettica cantante Nadia Piave, il giovane pianista Mauro Colombis, da poco approdato a Sydney e che è stato una vera rivelazione, e l’ormai noto ed apprezzato chitarrista Gino Pengue. I tre artisti hanno dato un vero e proprio concerto, durato quasi un’ora, dimostrando professionalità e sensibilità artistica, con un’accurata scelta dei pezzi di alto livello, che ha entusiasmato il pubblico ed ha di gran lunga superato qualsiasi aspettativa.
Franca Arena ha spiegato per sommi capi la genesi della giornata internazionale della donna, ricordando che risale al lontano 1908, quando a New York, alcuni giorni prima dell’8 marzo, le operaie dell’industria tessile Cotton, scioperarono per diversi giorni per protestare contro lo sfruttamento e la violazione dei diritti più elementari, finché l’8 marzo il padrone, bloccò tutte le vie d’uscita dello stabilimento, al quale poi venne appiccato il fuoco. Le 129 operaie morirono arse vive.
La presidente ha poi ribadito che questa giornata, con gli anni, ha assunto una dimensione globale per migliorare la condizione della donna in tutto il mondo ed ha messo l’accento sul fatto che la lotta delle donne non è mai stata protesa all’affermazione di una loro superiorità sull’uomo, bensì di una parità di diritti e di opportunità. Nel mondo occidentale molte cose sono cambiate, ma molto c’è ancora da fare. In questo contesto l'8 marzo ha l’obiettivo di unire tutte le donne del mondo in un percorso di emancipazione sociale e lotta contro le discriminazioni che ancora affliggono molte donne del mondo orientale: contro le violenze quotidiane, lo schiavismo, la mutilazione genitale delle donne e contro le violenze sessuali che milioni di bambine e ragazze subiscono ogni anno.
Il Console Latteri ha consegnato, a nome dell’Associazione, una bella targa ed un assegno a Maria Sicari, lodandone le capacità di lavoro e la dedizione che già in questi pochi mesi dall’inizio del suo mandato ha potuto constatare. Il Console ha anche parlato della sua visione personale molto lusinghiera sul ruolo delle donne e della loro femminilità nella società.
Maria Sicari ha poi preso la parola e con semplicità e modestia ha parlato della sua vita strettamente legata a quella dei tanti “consoli” che si sono avvicendati sin da quando, giovanissima, ha cominciato a lavorare presso la struttura consolare. Va` sottolineato che il premio non le è stato conferito solo per la sua ineccepibile attività lavorativa, ma anche per la sua dedizione e disponibilità nei confronti della comunità italiana.
Cannoli, pasticcini e caffè hanno dato il ‘dolce’ epilogo ad un pomeriggio memorabile. Un pomeriggio al femminile, che ha visto anche la presenza di un cospicuo numero di ‘giovanotti’.


 
press release


NATIONAL ITALIAN-AUSTRALIAN WOMEN'S ASSOCIATION
(N.S.W. Branch)

P.O. Box 955 LEICHHARDT NSW 2040 8 Febbraio 2007



Carissime Socie /Soci,

Ci volete credere che siamo gia` a Febbraio e stiamo organizzando la nostra bella festa per la Donna Italiana dell’Anno 2007!! Come vola il tempo.

La nostra prossima riunione avra` luogo:

SABATO 10 MARZO 2007

alle 2 p.m. precise alla Casa d’Italia in Norton Street Leichhardt. Vi raccomandiamo di essere puntuali perchè cominciano alle 2 precise, e vi assicuro che sara` veramente una giornata importante.

Il nostro Console Generale Dr. Benedetto Latteri ha gia` confermato la Sua presenza. Inoltre avremo un bellissimo intermezzo musicale con un’artista veramente brava ed importante: la cantante Nadia Piave che cantera` alcune canzoni classiche e canzoni napoletane. Nadia Piave sara` accompagnata dal bravo e nuovo talento italiano, adesso residente a Sydney, Mauro Colombis.
Se non conoscete ancora Nadia Piave e Mauro Colombis, non mancate a questa importante occasione perchè è raro avere artisti di questo calibro.

Dopo l’annuncio della Donna dell’Anno 2007 e i discorsi, concluderemo il tutto con un bel rinfresco. E un grazie anticipato alle socie che porteranno dei buoni dolcetti.

Ci vediamo tutte Sabato 10 Marzo. Grazie per il vostro appoggio e un saluto caro da parte di noi tutte.

Franca Arena
Presidente




 
Press release - Incontro con Padre Nevio - sabato 21 ottobre 2006

ASSOCIAZIONE NAZIONALE DONNE ITALO-AUSTRALIANE



L’Associazione Nazionale Donne Italo- Australiane invita le loro socie/soci e la comunità in generale a partecipare ad una importante giornata che sarà dedicata alla celebrazione della vita di Padre Nevio Capra, un personaggio benemerito della nostra comunità che con grande iniziativa e visione lungimirante ha costruito i vari villaggi scalabriniani per anziani, e che per tanti anni ha aiutato tante persone e soprattutto tante persone anziane.

Padre Nevio, parlerà della sua vita e del suo lavoro prezioso a favore dalla nostra comunitaà.

L’Associazione vuole avere l'opportunità di ringraziarlo a nome di tutta la comunitaà italiana.

Questa giornata importante sarà:

SABATO 21 OTTOBRE 2006

alle due del pomeriggio alla Casa d'Italia in Norton Street Leichhardt.

Tutti sono invitati. Dopo la cerimonia verrà servito un leggero rinfresco.Non mancate a questo importante avvenimento per onorare questo importante personaggio della nostra comunità.